Visita aziendale 17 giugno 2026

Territorio, metodo e identità: il Master in Food Business Management visita Ronco Calino

Gli studenti di SMEA hanno visitato l’azienda biologica nel cuore della Franciacorta, approfondendo la storia del territorio, la filosofia produttiva e le principali fasi del Metodo Franciacorta.

Che cosa significa trasformare un territorio in un’identità produttiva riconoscibile, senza forzarne le caratteristiche ma imparando a interpretarle?
 

È una delle domande che ha accompagnato la visita didattica degli studenti del Master in Food Business Management di SMEA presso Ronco Calino Franciacorta, azienda biologica situata nel cuore della Franciacorta e circondata da dieci ettari di vigneto distribuiti tra Erbusco, Cazzago San Martino, nella frazione di Calino, e Adro.

La giornata ha offerto ai partecipanti l’opportunità di osservare da vicino come storia, competenze tecniche, visione imprenditoriale e legame con il territorio concorrano alla costruzione del valore di un prodotto agroalimentare.
 

Il percorso è iniziato da un approfondimento dedicato alla Franciacorta e alla sua evoluzione. Dalle prime testimonianze di attività agricola e viticola fino alla nascita, nel 1961, del Franciacorta, gli studenti hanno potuto comprendere come la vocazione di un territorio si costruisca nel tempo attraverso la relazione tra ambiente, cultura produttiva e capacità imprenditoriale.
 

Attraverso il racconto della storia di Ronco Calino e del suo fondatore, Paolo Radici, è emersa una filosofia produttiva basata sul rispetto e sulla valorizzazione dell’identità del vigneto. Un approccio che l’azienda sintetizza nell’idea di essere un “interprete autentico” del territorio: assecondarne le caratteristiche, accompagnarne l’evoluzione e tradurle nel prodotto, senza ricorrere a forzature.
 

La visita in cantina ha permesso di entrare nel cuore del processo produttivo e di seguire le principali fasi del Metodo Franciacorta. Dalla creazione delle cuvée al tiraggio, dalla presa di spuma in bottiglia all’affinamento sui lieviti, fino alla sboccatura e al dosaggio finale, ogni passaggio ha mostrato come le scelte tecniche contribuiscano a definire qualità, stile e riconoscibilità del vino.
 

Per gli studenti del Master, il confronto con una realtà come Ronco Calino ha rappresentato anche un’occasione per collegare gli aspetti produttivi alle dimensioni strategiche e manageriali del food business. La valorizzazione del territorio, la coerenza del posizionamento, la sostenibilità delle pratiche e la costruzione di una narrazione autentica sono infatti elementi centrali per competere nei mercati agroalimentari contemporanei.

La giornata si è conclusa con la degustazione di alcune etichette della cantina, tra cui Franciacorta Satèn e Brut. Un momento che ha consentito di mettere in relazione le caratteristiche sensoriali dei vini con le tecniche di produzione e le scelte illustrate durante la visita.
 

Un ringraziamento a Ronco Calino per l’accoglienza e, in particolare, a Serena Bonomi, che ha accompagnato gli studenti alla scoperta della storia, della filosofia e delle pratiche produttive dell’azienda. Grazie anche a Marco Piovani, Head of Marketing & Communication del Consorzio per la tutela del Franciacorta, per aver reso possibile l’iniziativa.
 

Le visite didattiche costituiscono una componente fondamentale del Master in Food Business Management: permettono agli studenti di confrontarsi direttamente con imprese e territori, osservare i processi produttivi e comprendere come competenze tecniche, cultura del prodotto e strategie di mercato si integrino nella creazione di valore.