04 marzo 2026

SMEA, il valore dell’esperienza: manager e alumni raccontano il lavoro che cambia

Un dialogo concreto tra università e impresa: etica, leadership e filiera al centro dell’esperienza formativa SMEA

«Lavorare con etica e passione non è un’opzione, ma la condizione per costruire valore duraturo».

Con queste parole Michele Falzetta, Direttore Generale di Latteria Soresina, ha aperto il 18 febbraio uno degli incontri manageriali del Master in Food Business Management di SMEA – Alta Scuola di Management ed Economia Agro-alimentare.
 

Una giornata intensa, ospitata nel Campus di Cremona dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, che ha portato in aula la complessità reale del food system: governance cooperativa, relazioni con gli allevatori soci, mercati internazionali, tutela delle produzioni tipiche, innovazione industriale e strategie di posizionamento.

L’iniziativa si inserisce nel ciclo di incontri manageriali promosso all’interno del Master, un format che rappresenta da anni uno dei tratti distintivi del metodo SMEA: integrare la didattica con l’esperienza d’impresa, mettendo gli studenti a confronto diretto con chi guida organizzazioni complesse.
 

Come sottolinea il Direttore SMEA, Edoardo Fornari, «vogliamo immergere i nostri allievi nelle problematiche aziendali reali, abituandoli a confrontarsi con linguaggi, responsabilità e decisioni che caratterizzano il management contemporaneo».

Leadership, filiera e responsabilità

Nel suo intervento, Falzetta ha accompagnato gli studenti dentro la realtà di una cooperativa storica, oggi chiamata a governare una filiera che dal territorio arriva ai mercati globali. Una testimonianza che si è trasformata in una vera e propria lezione di metodo: leadership, gestione delle persone, scelte strategiche, errori e cambiamenti come parte integrante del percorso professionale.
 

Nel pomeriggio, il confronto è proseguito con l’intervento di Nicola Fontana, oggi in Autogrill Italia – Gruppo Avolta, sul tema “Il purchasing innovativo come leva strategica nel Food & Beverage”.
 

Fontana, alumni SMEA, ha condiviso il proprio percorso professionale, raccontando come il Master abbia rappresentato una svolta, aprendo l’accesso a ruoli di crescente responsabilità tra category management, consulenza e funzioni acquisti in aziende produttive e distributive.
 

Il coinvolgimento degli alumni costituisce un elemento chiave del modello formativo SMEA: accanto alle testimonianze manageriali, la dimensione di mentorship consente agli studenti di vedere concretamente come il percorso formativo possa tradursi in posizioni di rilievo nella business community del settore agroalimentare.

Un calendario che mette in dialogo università e impresa

Il ciclo di incontri prosegue con nuove testimonianze di manager e professionisti del settore, confermando l’impegno di SMEA nel costruire un ponte stabile tra università e impresa, forte di oltre quarant’anni di esperienza nella formazione dei manager del food system.
 

Ogni appuntamento è pensato come uno spazio di dialogo tra visione accademica e responsabilità manageriale, in cui casi reali, scelte strategiche e dinamiche di filiera diventano occasione di apprendimento.

Master Open Lesson – 16 marzo 2026

Chi desidera conoscere più da vicino il metodo SMEA potrà farlo partecipando alla Master Open Lesson del Master in Food Business Management, in programma lunedì 16 marzo presso il Campus di Cremona.
 

La giornata sarà dedicata al modulo di Food Retail Management con il Prof. Edoardo Fornari e offrirà ai partecipanti l’opportunità di entrare in aula, confrontarsi con docenti e studenti e vivere in prima persona l’esperienza del Master.
 

👉 Per maggiori informazioni e iscrizioni clicca qui
 

SMEA continua così a investire in un modello formativo che unisce competenze, esperienza e visione, accompagnando le nuove generazioni di professionisti dentro la complessità e le opportunità del sistema agroalimentare.