Business Challenge 21 giugno 2026

Dai dati alla strategia: la challenge con Cameo sul futuro dei preparati per dolci

Come rilanciare una categoria storica, rendendola nuovamente rilevante per consumatori, distribuzione e mercato?

È la sfida affrontata dagli studenti del Master in Food Business Management di SMEA nell’ambito della challenge aziendale promossa da Cameo, parte del Gruppo Dr. Oetker, presso la sede italiana di Desenzano del Garda.

L’iniziativa ha coinvolto tre gruppi della Laurea Magistrale in Agricultural and Food Economics e due gruppi del Master SMEA, chiamati a lavorare su una categoria specifica del portafoglio cameo: i preparati per dolci.
 

Si tratta di una categoria con caratteristiche peculiari, collocata in uno spazio intermedio tra il prodotto finito e la preparazione completamente realizzata da zero. I preparati per dolci consentono infatti di mantenere il valore simbolico e relazionale del “fatto in casa” e del tocco personale, offrendo al tempo stesso praticità, rapidità e facilità di utilizzo.
 

A partire dai dati messi a disposizione dall’azienda, integrati con analisi di mercato, dati secondari e osservazioni sul comportamento dei consumatori, i gruppi hanno elaborato proposte strategiche orientate a rafforzare il posizionamento e la rilevanza della categoria.
 

Il lavoro ha richiesto di intervenire sulle principali leve del marketing mix: prodotto, prezzo, punto vendita e promozione. Gli studenti hanno quindi analizzato il portafoglio esistente, i bisogni emergenti, le occasioni di consumo e le possibili barriere all’acquisto, traducendo gli insight raccolti in soluzioni concrete.

Le proposte presentate hanno mostrato approcci differenti. Alcuni gruppi hanno lavorato sul rafforzamento della categoria e sulla valorizzazione dei suoi elementi distintivi; altri hanno esplorato direzioni più innovative e disruptive, fino alla definizione di nuovi concept di prodotto.
 

Tra i progetti elaborati, il gruppo SMEA composto da Giacomo Brambilla, Baltaj Singh, Arianna De Marco, Filippo Sbordi, Francesco Laporta e Chiara Zoratti si è aggiudicato il secondo posto con il progetto Cameo Mixers – Reinventing Dessert Mixes to Increase the Category Relevance.

La proposta si è distinta per la capacità di reinterpretare la categoria attraverso una visione contemporanea, coniugando analisi, creatività e attenzione alla fattibilità delle soluzioni.
 

La challenge ha rappresentato per gli studenti un’occasione per sperimentare direttamente il processo che conduce da un brief aziendale alla costruzione di una raccomandazione strategica: dall’analisi dei dati alla definizione degli obiettivi, fino allo sviluppo e alla presentazione del progetto davanti ai professionisti dell’azienda.

La giornata si è conclusa con un pranzo offerto da Cameo e con una visita allo stabilimento di Desenzano del Garda. Un momento che ha permesso ai partecipanti di conoscere più da vicino l’organizzazione, i processi e le dinamiche produttive di una grande impresa alimentare.
 

Esperienze come questa costituiscono una componente qualificante del Master in Food Business Management: consentono di applicare le competenze acquisite in aula a problemi reali, confrontarsi con dati e vincoli aziendali e ricevere feedback diretti da manager e professionisti del settore.
 

La collaborazione con Cameo conferma il valore del dialogo tra università e imprese nella formazione di professionisti capaci di leggere il mercato agroalimentare e tradurre l’analisi in strategie concrete, innovative e orientate alla crescita.