Come parlare alle nuove generazioni di consumo responsabile, superando i linguaggi prescrittivi e trasformando la comunicazione in uno strumento capace di informare, coinvolgere e generare cultura?
È la sfida affrontata dagli studenti del Master in Food Business Management di SMEA in occasione della finale della Students’ Challenge Federvini 2026. Una sfida complessa e di grande attualità, che il team SMEA ha interpretato con competenza, creatività e visione, conquistando il primo posto.
Il progetto richiedeva di sviluppare una proposta di comunicazione rivolta alle nuove generazioni sul tema del consumo responsabile, valorizzando il ruolo del marketing non soltanto come leva promozionale, ma anche come strumento di educazione, sensibilizzazione e costruzione di valore sociale.
Gli studenti hanno affrontato il brief combinando analisi del contesto, impostazione strategica e conoscenza dei linguaggi contemporanei. Il lavoro ha posto particolare attenzione alla capacità di dialogare con i propri pari, costruendo messaggi credibili, accessibili e coerenti con le modalità attraverso cui i giovani si informano, comunicano e definiscono i propri comportamenti di consumo.
La proposta vincitrice ha mostrato come l’innovazione nel settore food & beverage non riguardi esclusivamente i prodotti, i processi o i mercati. Innovare significa anche ripensare il modo in cui le imprese comunicano, assumendosi la responsabilità degli effetti che i messaggi possono produrre sulle persone e sulla società.
La vittoria rappresenta quindi non soltanto un importante risultato competitivo, ma anche il riconoscimento della capacità degli studenti di applicare le competenze acquisite durante il Master a una questione reale, caratterizzata da implicazioni economiche, culturali ed etiche.
La Students’ Challenge ha offerto ai partecipanti l’opportunità di confrontarsi con un brief concreto, lavorare in gruppo, elaborare una strategia e presentarla davanti a professionisti ed esperti del settore. Un’esperienza che ha richiesto di integrare conoscenze di marketing, comunicazione, comportamento del consumatore e responsabilità sociale.
Un ringraziamento a Federvini per aver promosso questa occasione di confronto tra università e imprese, a Chiara Soldati, Presidente del Comitato CASA di Federvini, e al professor Alberto Mattiacci della Sapienza Università di Roma.
Un ringraziamento particolare va inoltre alla professoressa Francesca Negri, che ha accompagnato gli studenti durante il lavoro progettuale, contribuendo allo sviluppo di una proposta solida, consapevole e coerente con gli obiettivi della Challenge.
Il risultato conferma il valore delle esperienze applicative all’interno del Master in Food Business Management. Attraverso challenge, business game e progetti sviluppati in collaborazione con imprese e organizzazioni del settore, gli studenti possono tradurre le conoscenze apprese in aula in soluzioni concrete, misurandosi con temi che stanno ridefinendo il futuro dell’agroalimentare.
La vittoria alla Students’ Challenge Federvini 2026 racconta la qualità del lavoro svolto, la forza delle idee presentate e la capacità degli studenti SMEA di immaginare forme nuove e più consapevoli di comunicazione nel settore food & beverage.