Selezioni e posto di lavoro: si incrociano le strade degli studenti al Master Smea

Presentazione

Terminate le rigorose procedure di selezione, sono iniziate le lezioni in aula del 33° Master in Management agroalimentare della Smea, l'Alta Scuola dell'Università Cattolica di Cremona.

«I risultati delle selezioni sono molto positivi – ci spiega il professor Stefano Boccaletti direttore del Master Smea. Gli studenti sono capaci e motivati, una precondizione per noi indispensabile per mantenere l’alto livello di preparazione dei diplomati che abbiamo avuto in tutti questi anni e che ci ha consentito, grazie a proficue partnership con le migliori aziende dell’agro-alimentare italiano, di garantire agli studenti un lavoro di buon livello entro pochi mesi dal diploma di Master».

Tanto che il Master Smea si fregia da anni dell'accreditamento in General Management dell'Asfor (Associazione italiana per la formazione manageriale) che certifica il livello di  qualità dei corsi master, relativamente alla docenza, alle strutture e ai risultati ottenuti e che, tra i principali requisiti, prevede un’occupazione soddisfacente per almeno l’80% dei diplomati entro sei mesi dal termine dei corsi.

Proprio da questo punto di vista, stanno procedendo molto bene anche le operazioni di placement dei diplomati dell'ultimo corso. Come ci spiega il dottor Davide Mambriani, responsabile Smea per i rapporti con le imprese, dopo le lezioni in aula gli studenti sostengono un intenso periodo di stage presso le principali realtà dell'agro-alimentare italiano, dall'industria alla grande distribuzione ai centri di ricerca: Esselunga, Monini, Auchan, Tomato Farm, Crefis, solo per fare qualche esempio. Stage che nella gran parte dei casi sfocia poi in un vero rapporto di lavoro. Con piena soddisfazione del diplomato, delle aziende e della Smea.

Data
14 ottobre 2016