Per capire il settore agro-alimentare in Lombardia arriva il Rapporto Smea-Demm 2014

Presentazione

Per l'agro-alimentare lombardo il 2015 è un anno cruciale. A breve parte l'Expo che metterà l'Italia, e la Lombardia in particolare, al centro dell'attenzione degli operatori economici di tutto il mondo. Il 2015 inoltre è l'anno dell'implementazione della nuova Pac, con tutte le novità di rilievo che comporta.

Conoscere lo stato dell'arte del settore, in tutte le sue numerose sfaccettature, è dunque di grande importanza. Era molto attesa dunque la pubblicazione dei dati del rapporto annuale Il sistema agro-alimentare della Lombardia 2014, un volume realizzato, in collaborazione con la Direzione Generale Agricoltura della Regione Lombardia, da un gruppo di ricercatori dell'Alta Scuola di Management ed Economia Agro-alimentare (SMEA) dell'Università Cattolica diCremona, coordinati dal professor Renato Pieri, e dal Dipartimento di Economia, Management e Metodi quantitativi (DEMM) dell'Università degli Studi di Milano, coordinati dal professor Roberto Pretolani.

Il Rapporto, che ormai da dodici anni rappresenta un punto di riferimento per la filiera agro-alimentare lombarda, riporta l'analisi della situazione e le prospettivedel comparto agro-alimentarein Lombardia e costituisce un contributo organico alla conoscenza delle caratteristichedi uno dei più importanti sistemi regionali nel panorama europeo. L’obiettivodel Rapportoè infatti fornire indicazioni aglioperatori del settore e un quadro di riferimento complessivo per gli attori pubblici.

La prima parte del volume si apre con l'esame della situazione locale e internazionale, mentre la seconda parte è dedicata a un ampio quadro di sintesi delle caratteristichestrutturali ed economiche del sistema. Seguono tre capitoli dedicati allo studiodelle politiche agricole a livello comunitario, nazionale e regionale, con una fotografiadella loro attuale configurazione e un’analisi delle tendenze in atto.

Nella terza parte del Rapporto si considerano le principali componenti delsistema agro-alimentare: distribuzione al dettaglio, industria alimentare e agricoltura,comprendendo anche l’analisi degli scambi con l’estero del sistema regionalee nazionale.

La quarta parte è riservata all’indagine dei fattori di produzione e in particolaredegli impieghi di manodopera, dei mezzi tecnici, del credito agrario e del mercatofondiario. La parte conclusiva del volume riguarda l’analisi delle più significativefiliere delle produzioni vegetali e animali della regione. Per ciascuna di esse vengonodescritti gli andamenti congiunturali della produzione agricola, della trasformazione,dei consumi e dei prezzi dei prodotti.

Il capitolo monografico, dedicato alle produzioni a denominazione d’origine,contiene le informazioni dettagliate sulla loro importanza a livello della produzioneagricola e della trasformazione alimentare.

Data
06 marzo 2015