Lodi Rizzini Angelo

Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari - A.A. 1993/94

La Smea si sforza di trasmettere il ritmo tipico della vita aziendale

Già nel corso dei miei studi presso la Facoltà di Agraria della Cattolica di Piacenza ho cercato di inserire il maggior numero di esami possibili dell'indirizzo economico-gestionale.
Ma al conseguimento della laurea sentivo che mi mancava qualcosa: desideravo unire la mia formazione tecnica a una formazione manageriale di alto profilo in grado di potermi dare una visione completa della filiera agro-alimentare; a quel punto la scelta della Smea è stata direi automatica.
Oggi rifarei la stessa scelta e la consiglio ogni volta che mi capita l'occasione.
Questo proprio per le caratteristiche formative di SMEA tra cui spicca lo sforzo nel cercare di trasmettere, oltre che un carico consistente di nozioni, il ritmo tipico della vita aziendale; in altre parole si impara anche e soprattutto ad organizzare il proprio tempo. L'impegno che ci devi mettere per seguire attentamente i corsi, lo sforzo per interagire con i colleghi nei lavori di gruppo, per studiare magari facendo tardi la notte, rappresentano delle situazioni tipiche della vita in azienda, dove molte volte, il rispetto delle scadenze e l'organizzazione ottimale del proprio tempo diventa un elemento cruciale.
D'altro canto, l'attività formativa di Smea è senz'altro di prim'ordine e in linea con le aspettative delle aziende. Lo si nota anche verificando la variazione nel piano di studi della Scuola in questi ultimi 10 anni; trovo importante che ci sia un adeguamento delle materie insegnate proprio in relazione all'evoluzione del mondo aziendale reale. Per contro è molto importante che ognuno che frequenti il master maturi un percorso formativo in sintonia con ciò che si vorrebbe fare una volta entrati in azienda.

Nome intervistato
Angelo Lodi Rizzini
Ruolo intervistato
Responsabile Controllo di Gestione, Consorzio Casalasco del Pomodoro S.a.c.