I temi più attuali dell'agro-alimentare affrontati nelle tesi della Laurea magistrale Smea

Presentazione

Tra i diversi settori economici, l'agro-alimentare è tra i più dinamici e complessi. Mostrando, ad esempio, spiccate caratteristiche "glocal", con aspetti legati al territorio (tipicità e tradizione) e altri fatalmente coinvolti nella globalizzazione. È fondamentale seguire, analizzare e comprendere questa complessità, ed è ciò che fa quotidianamente Smea – l'Alta scuola di management ed economia agro-alimentare dell'università Cattolica di Cremona – che da oltre trent'anni è attiva nella formazione di ricercatori e manager del settore.

Per rendersene conto basta scorrere alcuni tra gli argomenti di tesi discussi nei giorni scorsi dagli studenti della Laurea magistrale Smea: i consumatori e i prodotti naturalmente ricchi in omega-3; l'impatto delle informazioni nutrizionali sulle scelte dei consumatori; le nuove tendenze di consumo quali le “recipe box” (si acquista online un pacco con tutti gli ingredienti per una ricetta) sul lato delle nuove tendenze dell'agro-alimentare. Ma anche: la sostenibilità della filiera della carne bovina e il fair trade nel commercio del cacao (in uno studio su Ghana e Repubblica Dominicana) sul versante orientato a favorire un'attività economica ecologicamente ed eticamente sostenibile.

Peraltro, la Laurea magistrale Smea in economia e gestione del sistema agro-alimentare è da sempre connotata da un approccio fortemente internazionale. Innanzitutto i corsi sono tenuti interamente in lingua inglese; inoltre l'Alta scuola di Cremona ha negli anni intessuto una fitta rete di rapporti con atenei esteri. Che poi sono le università di maggior prestigio a livello internazionale in campo agroalimentare: Iowa State University of Sciences and Technology e North Dakota State University negli Usa; Niagara College in Canada; Pontificia Universidad Católica del Cile; James Cook University in Australia; Technische Universität Munchen Germania; Écoles associate alla Fesia in Francia; Wageningen University nei Paesi Bassi.

Con quest'ultimo ateneo Smea ha tra l'altro attivo un double degree, un doppio titolo di laurea che prevede, per gli studenti italiani iscritti alla Laurea magistrale Smea e per gli studenti olandesi iscritti al Master of science in Management economics and consumer studies la possibilità di frequentare il secondo anno del loro corso presso l’università partner e conseguire entrambi i titoli di studio.

E i risultati? «Da anni constatiamo che l'approccio internazionale intrapreso da Smea è molto apprezzato dagli iscritti alla Laurea magistrale – ci spiega il professor Daniele Rama, direttore dell'Alta scuola della Cattolica. Basta guardare agli ultimi dati: oltre la metà degli studenti appena laureati ha svolto il secondo anno all'estero, mentre il 50% degli studenti che oggi stanno frequentando la Magistrale sta preparando la seconda parte dei propri studi negli atenei partner di Smea».

Data
01 febbraio 2017