Golf Academy, terza edizione. Studenti della SMEA sul fairway del Golf Club Il Torrazzo

Presentazione

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Sono le 8:45 quando gli studenti della SMEA puntuali si presentano in Club House dove vengono accolti dal Responsabile Andrea Bottini. Pronti per la loro prima Golf Academy, un’esperienza che li porterà a sperimentare da vicino le enormi assonanze che esistono tra pratiche di management e il gioco del golf.

Questa edizione prevede uno stravolgimento della routine dell’Academy: niente più lezione preliminare in aula ma le regole del gioco si imparano direttamente in campo pratica. Il maestro Luca Passamonti e il segretario del circolo Matteo Maestroni suddividono i ragazzi in due gruppi: uno viene indirizzato alla pratica dello swing mentre l’altro alla tecnica di putt.

Maestro e segretario informano i partecipanti in primis dell’etichetta, ovverosia la prassi di comportamento che deve essere tenuta in campo. Quindi le regole da osservare prima del gioco, durante e al termine.

E lentamente arrivano i primi concetti di strategia (come arrivare in buca?), focus sugli obiettivi (il PAR della buca), la gestione degli ostacoli (come evitare bunker, ostacoli d’acqua, impedimenti sciolti), l’utilizzo efficiente delle risorse scarse (il PAR come tetto di utilizzo dei colpi a disposizione ed eventualmente fare birdie o eagle e così risparmiare 1 oppure addirittura 2 colpi).

Tutto torna. Golf e Management: la metafora aiuta a interiorizzare concetti che spesse volte possono sembrare troppo lontani perché teorici.

Veloce trascorre il tempo tra il tentativo di migliorare la fluidità del movimento e di andare in faiway e provare l’ebbrezza che fa “mettere in buca”.

La formazione manageriale passa per il golf che - per studenti di un master all’avanguardia come la SMEA - rappresenta uno strumento formativo innovativo stimolante e coinvolgente.

Attraverso questa esperienza guidata dalla docente di Organizzazione Aziendale e Gestione Risorse Umane  - Franca Cantoni -  e dal Maestro di Golf - Luca Passamonti  - e supportata dal personale del Circolo, i partecipanti hanno appreso come mettere in gioco tutte le risorse in maniera diretta e immediata.

Il tutto per raggiungere i personali obiettivi volti a migliorare le competenze e con la finalità di sviluppare nuove strategie per il raggiungimento di risultati aziendali sempre più alti e stimolanti.

La giornata si è conclusa con un giro di campo dove il segretario Matteo - abilissimo giocatore e ottimo insegnante - e Marco Sozzi - socio del circolo - hanno mostrato loro le sia le “best practices” da seguire per andare a buca utilizzando in maniera corrette le risorse a disposizione che tutte le possibilità di porre in essere dei correttivi quando le cose non vanno al meglio e si manifestano ostacoli, errori o impedimenti.

Bella giornata sul campo con tanti stimoli di riflessione da portare a casa: briefing, gioco e debriefing. Alta formazione su campo da golf Il Torrazzo per i futuri manager dell’agroalimentare!.

Data
07 maggio 2015