Al via le selezioni per il Master Smea

Presentazione

Con le selezioni dei candidati, prende avvio il 4 aprile la trentatreesima edizione del Master in management agro-alimentare della Smea – Alta scuola dell'Università Cattolica di Cremona.

Un'operazione che, come ogni anno, si annuncia rigorosa; d'altro canto selettività, qualità formativa e attenzione al placement sono le caratteristiche che fanno del Master Smea uno dei più longevi nel panorama della formazione postlaurea in Italia.

Il corso in management agro-alimentare è di secondo livello e possono accedervi solo laureati magistrali provenienti dalle discipline tecnico-scientifiche ed economico-giuridiche. Da quest'anno l'iscrizione alle selezioni è solo online (http://smea.unicatt.it/) e deve essere completata entro il mese di luglio 2016 per poter usufruire della riduzione della quota di partecipazioneprevista per coloro che, se giudicati idonei, si immatricoleranno entro il 5 agosto 2016.

Il Master Smea è focalizzato sulla preparazione manageriale applicata al settore agro-alimentare. Si tratta di un corso full time che richiede una notevole attività di studio e un'intensa partecipazione degli studenti tramite lavori di gruppo e project works. Il numero massimo di partecipanti è limitato a 30, così che siano assicurati qualità formativa, puntuale monitoraggio dei risultati e rapporto personale con i docenti.

Ma la caratteristica principale del corso in management agro-alimentare è lo stretto legame con il mondo delle imprese, e proprio una partnership articolata e consolidata con le maggiori aziende del panorama dell’agro-alimentare italiano, sia in campo industriale che della grande distribuzione, è uno dei punti di forza del Master Smea.

«Dopo una fase di circa otto mesi, tra ottobre e maggio, in aula – ci spiega il professor Stefano Boccaletti, nuovo direttore del Master – il corso prevede un periodo di 4-6 mesi di stage aziendale. Nelle aziende partner di Smea – prosegue il Direttore del Master – gli studenti partecipano direttamente a diverse fasi operative, una prassi che integra e completa il loro percorso formativo». Non solo:«Con una attenta attività di placement gestita da Smea – conclude il professor Boccaletti – spesso il ciclo di studi sfocia nell'assunzione diretta del diplomato nell'azienda, trasformando lo stage in un posto di lavoro».

Ed è grazie a questi risultati occupazionali che il Master in management agro-alimentare si fregia da anni del patrocinio di Federalimentare e dall'accreditamento Asfor (Associazione italiana per la formazione manageriale), che comporta il rispetto di un criterio molto impegnativo: almeno l'80% dei diplomati deve trovare un’occupazione soddisfacente entro sei mesi dal termine dei corsi.

Data
31 marzo 2016